Il Bcfn: il 31,3% è obeso o in sovrappeso
17 luglio 2012 - In Italia la percentuale di
bambini obesi o in sovrappeso è pari al
31,3% della popolazione: è quanto emerge dal
seminario sui costi dell’obesità organizzata dal
Barilla center for food and nutrition (Bcfn).
Gli abitanti della patria della dieta mediterranea sarebbero secondi solo agli amici
statunitensi, dove il
tasso di obesità si attesta al
35,5%.
Nel mondo un bambino su dieci in età scolare è obeso o in sovrappeso,
nei paesi Ocse la media è del 22,1%. A seguire i capolista Usa e Italia nella
blacklist ci sono
Regno Unito (24,7%) e Brasile (22,1%), mentre la
Cina è quella che registra le cifre più basse
(5,2%), con
Giappone (15,3%), India e Germania (19%).
Gabriele Riccardi, docente di Endocrinologia presso l’Università Federico II di Napoli, individua tra le cause ''un problema di attività fisica quasi scomparsa nelle scuole e poco praticata nella vita di tutti i giorni. Il problema non è far fare 3 ore di nuoto a settimana al proprio figlio ma farlo giocare all'aperto e muoversi ogni giorno”.
Occorre, quindi, ridurre l’apporto calorico e fare più movimento preferendo frutta e verdura al junk food "anche se - sottolinea Riccardi - i nostri bambini e adolescenti vivono in un ambiente obesogeno, pieno di tentazioni”.
Jessica Caliandro