Arrivano i riconoscimenti Dop e Igp
26 luglio 2012 - Da Bruxelles arriva il via libera al riconoscimento di altre due denominazioni di origine protetta per i prodotti italiani: il
formaggio “squacquerone di Romagna Dop” e
“uva di Puglia Igp”.
Lo fa sapere la
Commissione Europea che ha deciso di fregiare le due specialità italiane.

Lo
squaquerone, formaggio a pasta molle ottenuto da latte vaccino intero, prodotto nelle province di Ravenna, Forlì - Cesena, Rimini, Bologna e parte del territorio di Ferrara, utilizza razze bovine quali la frisona italiana, bruna alpina e romagnola ed è
l'ingrediente clou della tipica piadina romagnola.
L’uva di Puglia Igp, invece, è prodotta solo in territori al di sotto dei 330 metri sul livello del mare in parte dei comuni in provincia di Bari, Brindisi, Foggia, Taranto e BAT nonché nell’intera provincia leccese.
La produzione è varia; giallo paglierino per le varietà
Italia, Regina e Vittoria, nero vellutato intenso per la
Michele Palieri e rosato dorè per la
Red Globe.
"Si aggiunge un altro tassello nella mappa delle Dop e Igp dei prodotti di Puglia, siamo soddisfatti della conclusione di un percorso che si conclude con un ennesimo riconoscimento alla qualità dei nostri prodotti”.
Questo è il commento dell’
Assessore regionale alle Risorse agroalimentari Dario Stèfano in merito alla pubblicazione del regolamento di esecuzione relativo all’iscrizione nel registro comunitario delle
Denominazioni di Origine Protette e delle Indicazioni geografiche Protette dell’ “UVA di Puglia”.
E conclude: “ si tratta di una tappa importante che riconosce non solo la qualità dell’uva pugliese da tavola ma anche il lavoro dei nostri produttori. Un ulteriore strumento per certificare ma anche valorizzare le nostre produzioni tipiche che unito al marchio
Prodotti di Qualità di Puglia saranno utili a mirate politiche di marketing che consentiranno ai nostri produttori di competere con più efficacia sui mercati”.
Jessica Caliandro