Piccoli consigli utili per non essere truffati
03-11-2015
Nell'articolo pubblicato nella giornata di ieri (02-10-2015), ci siamo occupati dell'olio di oliva, partendo dalla sua produzione fino a giungere sulla nostra tavola.
Oggi invece vogliamo, illustrarvi una piccola giuda che vi possa accompagnare all'acquisto del miglior olio di oliva.
Infatti, l'olio extravergine d'oliva è sempre più spesso soggetto a frodi con conseguenze negative che ricadono sui consumatori. Diffidare innanzitutto delle bottiglie low cost perché potrebbe nascondersi falso olio d'oliva.
Diffidate dalle etichette poco trasparenti, che presentano scritte minuscole e che sono poco chiare sull'origine dei prodotti.
Le etichette devono indicare bene marchio, processo produttivo, luogo di produzione e caratteristiche del prodotto.
Preferite l'olio extravergine è la tipologia migliore di olio di oliva.
Ha il minor grado di acidità rispetto agli altri oli d'oliva. La sua acidità non dovrebbe mai superare l'1%. Prediligere l'olio bio che sarà di qualità superiore e non conterrà tracce di pesticidi e di sostanze potenzialmente dannose.
Inoltre i grandi produttori di olio potrebbero ricorrere a correttori chimici per nascondere l'acidità dell'olio.
Dunque scegliete olio extravergine preferibilmente proveniente da piccole aziende e bio.
Nel 2011 è entrato in vigore un nuovo regolamento comunitario che favorisce la commercializzazione dei cosiddetti oli "deodorati", ovvero quelli ottenuti da commistioni e sofisticazioni di vario tipo, a scapito della qualità e della genuinità dell'olio extra vergine di oliva vero.
Per riconoscerli non dobbiamo soltanto evitare gli oli a prezzo stracciato, come evidenziato poco sopra, ma anche affinare le papille gustative.
La prodizione di olio d'oliva Dop deve seguire un disciplinare ben preciso.
I prodotti a marchio Dop, compreso l'olio extravergine d'oliva, sono protetti dalle contraffazioni in tutta Europa. Cercate un olio d'oliva di qualità superiore.
Dunque, orientatevi verso un olio spremuto a freddo.
Non dimenticate le fondamentali regole di conservazione per l'olio d'oliva.
Se acquistate l'olio in latte da più litri, travasatelo in bottiglie di vetro scuro man mano che lo utilizzate.
In ogni caso conservate sempre l'olio d'oliva e l'olio extravergine d'oliva lontano da fonti di luce e di calore per evitare il deterioramento.
Infine, chi invece vuole orientarsi nella scelta di un olio per friggere, dovrebbe sapere che l'olio d'oliva di recente è stato indicato come il migliore.
Un altro olio che viene ritenuto adatto per la cottura e la frittura è l'olio di sesamo, più comune nella cucina orientale che in quella italiana.
Giulia Leo