
Quali sono gli impegni e gli ostacoli nel gestire il settore vitivinicolo?
Sicuramente è un compito impegnativo che cerco di svolgere nel migliore dei modi, seguendo quelle che sono le direttive e gli insegnamenti che mi ha trasmesso mio padre. Le responsabilità sono moltissime e non è facile riuscire a coordinare tutti gli impegni quotidiani. Ma grazie alla preparazione e alla collaborazione di tutto il nostro staff, abbiamo creato una grande squadra che ci permette di essere considerati, non solo in Italia, ma soprattutto all'estero, un'eccellenza nel nostro settore.
Che vino presenta l’ultima vendemmia a firma Cantina Due Palme?
La vendemmia di quest'anno ha avuto inizio il 17 agosto ed è terminata il 5 ottobre. Abbiamo ottenuto 15 mila quintali in più rispetto all'anno scorso, nonostante la crisi che ha limitato il settore vinicolo del 20% in tutta Italia.
La qualità è ottima, frutto di un team che cura quotidianamente le proprie vigne e di un'organizzazione di lavoro degna di nota: esiste un rapporto privilegiato, infatti, tra i nostri esperti della cantina e i lavoratori nei vigneti che si aggiornano continuamente tramite riunioni cicliche e tramite sms quotidiani. Un lavoro di squadra che spiega il successo della vendemmia.
Ci terrei a presentare in particolar modo i nostri spumanti: Neviera, uno spumante bianco extra dry, ricavato da uve negroamaro vinificate in bianco; e il Melarosa, spumante rosè extra dry, ricavato sempre da uve negroamaro vinificate a brevissimo contatto con le bucce. Ritengo che quest'anno entrambe queste basi spumante abbiano ottenuto dei risultati straordinari e questo ci garantirà un ottimo riscontro sul mercato.
Quali sono i recenti riconoscimenti di Cantine Due Palme?
Anche quest'anno le principali guide di settore hanno assegnato ai nostri prodotti numerosi premi e riconoscimenti. La guida del Gambero Rosso, per il quinto anno consecutivo, ha attribuito al nostro Selvarossa i Tre Bicchieri. Dalla guida Veronelli abbiamo ottenuto le Super tre stelle. Con la guida di Luca Maroni siamo arrivati al secondo posto a livello nazionale nella categoria dei vini rossi. Con la guida Vini eccellenti d'Italia di "Tavolaegusto" abbiamo ottenuto il Grappolo d'oro.
Questi premi non solo ci riempiono di orgoglio e soddisfazione, ma soprattutto ci ripagano di tutto l'impegno che quotidianamente investiamo per il raggiungimento di questi obiettivi.
Veniamo ai sogni realizzabili…Quali investimenti per il futuro?
Abbiamo in cantiere un progetto che piacerà molto ai nostri clienti: nascerà a breve un Wine resort a San Pietro Vernotico, con 29 camere, una SPA di ottimo livello e una splendida sala ricevimenti. Un progetto in cui sono stati investiti 20 milioni di euro e che testimonia, ancora una volta, l'eccellenza della nostra azienda. Altro progetto in piedi è quello della realizzazione di un impianto di 1mw di biomasse all'interno di una delle nostre cantine di proprietà, che ci assicurerà la produzione di energia utilizzando sottoprodotti come i graspi, vinacce, residui di potatura di vigneti e uliveti.
Intervista di Sara Macchitella - redazione@italiaristoranti.info
7 Marzo 2012
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