Una guida nel mondo degli ortaggi e delle loro proprietà
07-12-2015
Come è meglio consumare alcuni dei principali ortaggi che portiamo sulle nostre tavole? La cottura altera alcune vitamine, ma rende altre sostanze più facilmente assimilabili per il nostro organismo.
Le carote: Crude e cotte. Se volete assorbire al meglio il betacarotene - precursore della vitamina A presente nelle carote, meglio consumarle cotte e condite con un filo d'olio. Il betacarotene, infatti, è più facilmente assimilabile dal corpo dopo una breve cottura. Sarebbe meglio mangiare gli alimenti che lo contengono leggermente scottati in padella o in acqua molto calda. La vitamina A è liposolubile. Viene assorbita meglio dal nostro corpo se la accompagniamo con dei grassi buoni, come l'olio d'oliva etraavergine.
Pomodoro: Crudo e cotto. Lo stesso discorso fatto per le carote vale anche per il pomodoro, se il nostro obiettivo riguarda l'incremento dell'apporto di licopene. Il licopene, infatti, è una sostanza antiossidante che si libera maggiormente se sottoposta a leggera cottura.
Lattuga: Cruda. Di solito la lattuga si consuma cruda ed è un bene in quanto il suo contenuto di vitamina C sarebbe compromesso dalla cottura. La lattuga fornisce inoltre al nostro organismo vitamina A e vitamina K.
Rucola: Cruda. La rucola viene consumata soprattutto cruda E' molto ricca di vitamine del gruppo B e di acido folico. Utili per prevenire l'invecchiamento del cervello il declino cognitivo. Consumate la rucola cruda se non volete che le preziose sostanze che contiene scompaiano con la cottura.
Cetriolo: Crudo. I cetrioli vanno consumati crudi. I cetrioli, sono un concentrato davvero prezioso di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie, oltre che di sali minerali preziosi e di acqua.
Broccoli: Crudi. I broccoli crudi sono più digeribili e contengono un enzima (myrosinase) utile per depurare il fegato, che purtroppo viene distrutto dalla cottura. L'alternativa alla comune bollitura potrebbe essere una leggera cottura al vapore.
Spinaci:Crudi e cotti. La cottura degli spinaci permette di assimilare al meglio il loro contenuto di ferro, magnesio e calcio. Quando mangiate gli spinaci crudi, conditeli con del succo di limone, ricco di vitamina C, per favorire l'assorbimento di ferro da parte del nostro organismo.
Zucca: Cotta. La zucca gialla, proprio come le carote, presenta un elevato contenuto di betacarotene.
Asparagi: Cotti. La cottura degli asparagi consente al nostro organismo di assimilare al meglio gli antiossidanti che essi contengono. Si tratta di sostanze preziose per il cuore e in grado di proteggere le nostre cellule dall'invecchiamento e dalle malattie degenerative.
Peperoni rossi: Crudi e cotti. Consumare i peperoni rossi crudi consente di non alterare il loro contenuto di vitamina C, che si ridurrebbe fortemente per via della cottura. D'altra parte, proprio come i pomodori, anche i peperoni rossi contengono licopene, che viene assimilato meglio grazie alla cottura.
Funghi: Cotti. La cottura dei funghi rende più facilmente biodisponibili per il nostro organismo gli antiossidanti e il potassio che contengono.
Giulia Leo